I dolci alla ricotta non mi hanno mai fatto impazzire ma, per amore, si fa questo ed altro e così per il quarto anniversario di matrimonio ho deciso di preparare al maritino i suoi dolci preferiti: la torta brigadeiro e le pardule sarde alla ricotta appunto.

Le pardule sarde alla ricotta (o pardulas de arrescottu) sono uno dei dolci tipici della Sardegna: dei deliziosi cestini di pasta di semola ripieni di ricotta allo zafferano aromatizzata agli agrumi preparati in origine come dolci pasquali ma presenti ora tutto l’anno.

pardule sarde

Ingredienti per preparare 10/15 pardule sarde alla ricotta:

  • 100 gr farina di semola
  • 100gr farina 00
  • 250 gr ricotta preferibilmente fresca
  • 75 gr zucchero semolato
  • 25 gr strutto
  • 1 uovo grande o 2 uova piccole
  • 1 limone scorza grattuggiata
  • 1 arancia scorza grattuggiata
  • pizzico di zafferano
  • pizzico di sale

Procedimento:

  1. Iniziare a preparare l’impasto dei cestini amalgamando i due tipi di farina con lo strutto.
  2. Aggiungere un pizzico di sale e lavorare energicamente il tutto fino ad ottenere una composto liscio ed omogeneo. Se necessario alla lavorazione aggiungere un goccio di acqua tiepida.
  3. Formare una palla con l’impasto e coprirla con un panno lasciandola riposare per almeno trenta minuti.
  4. Mentre l’impasto dei cestini riposa preparare il ripieno delle pardule sarde amalgamando bene la ricotta, le uova, lo zucchero, lo zafferano e la scorza grattuggiata del limone e dell’arancia.
  5. Una volta che l’impasto è riposato stenderlo fino ad ottenere una sfoglia piuttosto fine ed aiuandosi con dei coppa pasta (o un bicchiere) ricavare dei cerchi di circa sei/otto centimetri di diametro.
  6. Ripetere l’operazione fino a che non finisce l’impasto.
  7. Quindi prendere il ripieno di ricotta e zafferano e, aiutandosi con un cucchiaino, disporne un po’ al centro di ogni dischetto sollevando i bordi.
  8. Pizzicare i bordi in cinque punti diversi in modo da dare la tipica forma di piccole stelle.
  9. Disporre le pardule sarde su una leccarda ricoperta con carta forno, spennellarle in superfcie con del tuorlo d’uovo o dello zucchero a velo e cuocerle in forno già caldo a 170 gradi per circa mezz’ora, fino a che non saranno ben colorite.

Potete servire le pardule sarde ancora tiepide e vedrete che andranno a ruba!

Ero molto scettica all’inizio ma posso assicurarvi che mi sono dovuta ricredere: sono veramente buone e non vedo l’ora di rifarle.

Maria Grazia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *